Lun. Mar 4th, 2024

Convenzione firmata tra il Ministero della Giustizia e l’Agenzia delle Entrate per la ricerca telematica dei beni soggetti a pignoramento

Redazione (Fonte: Agenzia delle Entrate)

La Convenzione firmata tra il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, aprirà la strada agli Ufficiali giudiziari per accedere alle banche dati dell’Amministrazione finanziaria, semplificando così la ricerca telematica dei beni da pignorare su richiesta di un creditore o da sottoporre a procedura concorsuale su richiesta del curatore. L’accordo, approvato dal Garante privacy e valido per 5 anni, regolamenta l’accesso alle informazioni contenute nelle banche dati dell’Agenzia delle Entrate, garantendo il rispetto dei principi stabiliti dal Regolamento generale sulla protezione dei dati e dal Codice in materia di protezione dei dati personali.

In base alla Convenzione, gli Ufficiali giudiziari potranno utilizzare il servizio nell’ambito dei loro compiti ufficiali per acquisire tutte le informazioni necessarie per individuare i beni da sottoporre a esecuzione, inclusi quelli rilevanti per le procedure concorsuali.

Per quanto riguarda la trasmissione dei dati, l’accesso avverrà in modo sicuro attraverso un servizio di cooperazione informatica che sfrutta il Sistema di interscambio dati (Sid). Gli Ufficiali giudiziari potranno richiedere l’accesso alle informazioni per i soggetti per i quali è stata presentata un’istanza da parte di un creditore che possiede un titolo esecutivo e un precetto, oppure a seguito di specifica autorizzazione del presidente del Tribunale o di un giudice delegato da lui. Sarà quindi responsabilità dell’Agenzia delle Entrate verificare la validità della richiesta e inviare la risposta con le informazioni al sistema informatico del Ministero della Giustizia. Entrambe le parti tracceranno gli accessi al servizio.

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