Mar. Mar 5th, 2024

Il risultato è il più alto di sempre e fa registrare un gettito spontaneo che supera i 536 miliardi, 26 miliardi in più rispetto al 2022

Redazione (fonte Agenzia delle Entrate)

Nuovo primato nel recupero dell’evasione fiscale nel 2023: ben 24,7 miliardi di euro entrati nelle casse statali grazie all’operato congiunto dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Un aumento di 4,5 miliardi rispetto al 2022 (+22%), segnando la cifra più elevata mai registrata.

Le attività ordinarie del Fisco hanno contribuito con 19,6 miliardi, mentre misure straordinarie, come la “rottamazione” delle cartelle, hanno apportato ulteriori 5,1 miliardi.

Il gettito spontaneo da parte dei cittadini ha superato i 536 miliardi di euro, con un incremento di oltre 26 miliardi rispetto all’anno precedente (+5%).

Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, ha presentato questi risultati durante una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato anche il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, e il Vice Ministro, Maurizio Leo.

Il recupero dell’Agenzia delle Entrate si suddivide in 19,6 miliardi dalle attività di controllo ordinarie, di cui 11,6 miliardi da versamenti diretti, 4,2 miliardi da promozione della compliance e 3,8 miliardi da cartelle affidate ad Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Le misure straordinarie hanno generato 5,1 miliardi, di cui 4,3 miliardi dalla “rottamazione” delle cartelle, 586 milioni dalla definizione delle liti pendenti (legge di Bilancio 2023) e 245 milioni dalla “pace fiscale”.

Il contributo spontaneo dei cittadini è stato notevole, con un totale di 536,2 miliardi di euro per i principali tributi gestiti dall’Agenzia delle Entrate, registrando un aumento del 5%.

Analizzando l’aspetto antifrode, l’Agenzia ha garantito “minori uscite” di 7,6 miliardi di euro attraverso analisi di rischio e controlli preventivi antifrode.

I rimborsi fiscali hanno superato i 22,4 miliardi di euro (+12%), di cui 19,5 miliardi destinati al settore produttivo e 2,9 miliardi alle famiglie.

Le attività di assistenza hanno gestito quasi 4,5 milioni di richieste negli uffici, oltre 3 milioni al telefono e più di 2 milioni di istanze Civis.

La presenza online è in crescita, con il 92,3% dei contratti di affitto e il 92,7% delle dichiarazioni di successione inviati via web.

L’Agenzia delle Entrate ha anche introdotto nuovi strumenti di informazione, come il canale WhatsApp attivo dal settembre 2023, che conta 680mila iscritti, diventando il più seguito fra quelli istituzionali e il settimo nel ranking Italia.

Nel campo della consulenza e attrattività degli investimenti, l’Agenzia ha risposto a quasi 13mila interpelli nel 2023 e fornito assistenza specializzata alle imprese, contribuendo a nuovi investimenti con oltre 400 posti di lavoro e investimenti pluriennali per più di mezzo miliardo di euro.

L’attività positiva si estende anche ad Agenzia delle Entrate-Riscossione, che ha recuperato complessivamente 14,8 miliardi di euro (+37%) nel 2023, di cui 7,6 miliardi da attività ordinarie e 7,2 miliardi da misure straordinarie (“rottamazione-ter” e “rottamazione-quater”).

Gli enti affidatari hanno beneficiato di questa riscossione, con 8,1 miliardi per conto dell’Agenzia delle Entrate, 3,7 miliardi per l’Inps, 1 miliardo per i Comuni, e il resto distribuito tra altri enti (Inail, Ministeri, Prefetture, Regioni, ecc.).

Il sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it offre servizi online sempre più completi, consentendo operazioni come la rateizzazione delle cartelle fino a 120mila euro, la sospensione della riscossione nei casi previsti dalla legge, il pagamento tramite il circuito PagoPa, e la prenotazione di appuntamenti allo sportello.

Nel 2023, tutte le fasi della definizione agevolata delle cartelle sono state gestite online, ampliando il servizio di sportello online a livello nazionale, permettendo videochiamate con funzionari per informazioni e assistenza.

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