Mer. Lug 24th, 2024

Milioni di europei seguono eventi sportivi illegalmente e acquistano abbigliamento e attrezzature sportive contraffatte

Redazione (fonte Adiconsum)

Adiconsum supporta la Spring Campaign dell’EUIPO “Play Fair”

  • Il 12% dei cittadini dell’UE ha guardato contenuti sportivi in streaming da fonti illegali, con il 27% di questi tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni.
  • Le attrezzature sportive contraffatte costano ai produttori dell’UE 850 milioni di euro all’anno, pari all’11% delle mancate vendite.
  • Il 10% dei giovani europei tra i 15 e i 24 anni ha consapevolmente acquistato attrezzature sportive contraffatte online.
  • Le autorità di polizia europee hanno sequestrato 8 milioni di articoli sportivi contraffatti, per un valore stimato di 120 milioni di euro.

13 giugno 2024 – Quest’anno l’Europa ospita numerosi eventi sportivi di rilievo, come il campionato UEFA EURO 2024, il Tour de France e i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi.

Tuttavia, questi eventi rappresentano anche un’opportunità per i truffatori di sfruttare l’interesse del pubblico attraverso attività fraudolente.

La pirateria online colpisce vari tipi di contenuti, compresi gli eventi sportivi. Secondo l’EUIPO, l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale, la pirateria genera 1 miliardo di euro di entrate illegali all’anno, danneggiando il finanziamento dello sport.

La Bulgaria è il paese dell’UE con il più alto tasso di streaming illegale, con il 21% degli intervistati che ammette di aver utilizzato fonti illegali per guardare eventi sportivi. Seguono Grecia (20%), Irlanda (19%), Spagna (19%) e Lussemburgo (18%).

Secondo uno studio dell’EUIPO sulla violazione del diritto d’autore online, il 58% della pirateria nell’UE avviene tramite streaming, mentre il 32% tramite download.

Per combattere questa piaga, l’EUIPO ha sviluppato “Agorateka”, uno strumento per aiutare gli spettatori a identificare offerte legali di contenuti online, inclusi gli eventi sportivi.

Oltre alla pirateria, il settore delle attrezzature sportive dell’UE è colpito dalla contraffazione, con una perdita totale stimata di 851 milioni di euro all’anno (pari all’11% delle vendite totali del settore).

Francia, Austria e Paesi Bassi registrano le perdite più elevate in termini assoluti, mentre Romania, Lituania e Ungheria sono i più colpiti in proporzione, con contraffazioni che rappresentano fino al 20% delle vendite perse.

Inoltre, l’operazione “Fake Star”, condotta dalle autorità di polizia europee, ha portato al sequestro di 8 milioni di articoli sportivi e di lusso contraffatti, per un valore stimato di 120 milioni di euro.

Quest’anno, l’EUIPO ha lanciato la campagna di sensibilizzazione “Play Fair” contro la contraffazione e la pirateria nel settore sportivo.

La campagna invita gli spettatori a evitare lo streaming illegale e la pirateria di eventi live, promuovendo la visione di trasmissioni ufficiali e l’acquisto di prodotti autorizzati.

Adiconsum supporta la campagna “Play Fair” dell’EUIPO. L’associazione è da tempo in prima linea nella lotta alla contraffazione e alla pirateria e nella tutela della proprietà intellettuale, con numerose iniziative a livello nazionale ed europeo.

Attualmente, Adiconsum è impegnata nel progetto “We All Say NO 2 Fakes”, finanziato dall’EUIPO, che prosegue le precedenti iniziative “Peers Say No”, “Peers2Peers Say NO” e “We All Say NO”.

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