Mer. Lug 24th, 2024

L’istituto fornisce le indicazioni utili per usufruire dell’esonero contributivo riconosciuto per l’assunzione di donne disoccupate vittime di violenza e beneficiarie del Reddito di Libertà

Redazione (INPS)

Con la circolare n. 41 del 5 marzo 2024, l’INPS chiarisce le condizioni per usufruire dell’esonero contributivo previsto per l’assunzione di donne disoccupate vittime di violenza. Tale agevolazione è destinata ai datori di lavoro privati che, nel triennio 2024-2026, assumono queste donne beneficiarie della misura denominata “Reddito di libertà” (art. 105-bis del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77).

In particolare, l’esonero contributivo riguarda:

  • Le assunzioni a tempo indeterminato, per le quali l’esonero è riconosciuto per un periodo di 24 mesi. Questo significa che i datori di lavoro privati non saranno tenuti a versare i contributi previdenziali per i primi due anni di contratto.
  • Le assunzioni a tempo determinato, per le quali l’esonero è valido per un periodo massimo di 12 mesi, corrispondente alla durata del rapporto di lavoro. Anche in questo caso, i contributi previdenziali sono a carico dell’INPS per il primo anno di contratto.
  • Le trasformazioni a tempo indeterminato di un precedente rapporto di lavoro a tempo determinato, sia che quest’ultimo fosse già agevolato oppure no. In questo caso, l’esonero contributivo ha una durata di 18 mesi a partire dalla data di trasformazione del contratto.

L’iniziativa ha l’obiettivo di incentivare l’occupazione stabile e duratura delle donne che si trovano in situazioni di particolare vulnerabilità, favorendo la loro inclusione sociale e lavorativa. Il “Reddito di libertà” rappresenta un sostegno economico fondamentale per le vittime di violenza, permettendo loro di ricostruire la propria vita in autonomia e sicurezza.

L’INPS sottolinea l’importanza di questa misura non solo come strumento di supporto economico, ma anche come segnale di impegno sociale da parte delle aziende che scelgono di aderirvi, contribuendo attivamente alla lotta contro la violenza di genere.

Per i datori di lavoro interessati, la circolare fornisce tutte le istruzioni operative e i requisiti necessari per accedere a questa agevolazione, sottolineando l’importanza di rispettare le scadenze e le modalità previste per presentare le domande di esonero contributivo.

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