Mer. Lug 24th, 2024

Videocittà 2024, il Festival della Visione e della Cultura Digitale alla sua settima edizione, con la direzione creativa di Francesco Dobrovich, presenta venerdì 5 luglio alle 19:00 ‘Vainglory’: l’opera d’arte multimediale di Max Magaldi. Questa trasforma 130 smartphone e i loro contenuti social in una grande scultura visiva e sonora

Redazione

Dopo le tappe a Longiano e Venezia, ‘Vainglory’ di Max Magaldi è ora esposto al Gazometro di Roma fino al 7 luglio, nell’area Agorà Pro & Expo.

Questa piattaforma futuristica, parte del programma di Videocittà dedicato all’Intelligenza Artificiale e alle nuove tecnologie, è un punto di riferimento per i talenti dell’industria creativa digitale.

L’area, situata al piano terra del Gazometro G3, si sviluppa grazie a Nina Stricker e NFTcc, rafforzando il suo ruolo di spazio per connessioni e incontri tra l’industria creativa, aziende leader e talent scout.

L’edizione romana di ‘Vainglory’, curata da Simone Sensi e prodotta da The Goodness Factory e Cactus, è supportata da REAPP, un’azienda specializzata in device rigenerati, con il contributo tecnico di Musicis.

L’opera mette in scena la nostra necessità di apparire online, utilizzando 130 smartphone per creare una scultura visiva e sonora, riflettendo sull’esperienza quotidiana dei social media.

Max Magaldi sottolinea come l’installazione rappresenti l’obbligo di distinguersi nella società digitale, mentre Simone Sensi la descrive come uno specchio della nostra socialità.

REAPP, attraverso questa collaborazione, inizia un percorso di mecenatismo digitale, focalizzandosi su economia circolare, Gen Z e ambiente. L’iniziativa evidenzia il legame tra arte e sostenibilità, proponendo una riflessione profonda sulla tecnologia e il desiderio di visibilità.

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