Lun. Mar 4th, 2024

L’innovativo dispositivo E-roundme Classic è stato presentato all’Università di Bari durante il corso sulla sicurezza nei laboratori biologici, chimici e farmaceutici

Redazione

Il Prof. Giuseppe Fracchiolla, del Dipartimento di Farmacia – SdF dell’Università di Bari, ha coordinato con successo la seconda edizione del corso di formazione “Studiare e Lavorare in Sicurezza nei Laboratori Biologici, Chimici e Farmaceutici”. Il corso si è svolto dal 19 al 26 giugno 2023 presso il Dipartimento di Farmacia-SdF dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e ha coinvolto studenti laureandi, dottorandi, assegnisti e altre figure professionali che frequentano o sono interessate ad affrontare l’attività di ricerca nei laboratori chimici e biologici dell’Università o di enti di ricerca pubblici e privati. L’obiettivo principale del corso è stato quello di promuovere la cultura della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro, concentrandosi in particolare sugli ambienti chimici e biologici. Non sono stati trascurati importanti argomenti come il lavoro agile nello “smartworking” e il telelavoro, le epidemie influenzali e le loro implicazioni sul lavoro, lo stress correlato al lavoro e il controllo e la valutazione del microclima negli ambienti di lavoro.

Il Prof. Giuseppe Fracchiolla ha sottolineato l’importanza del corso, che si tiene presso l’Università di Bari dal 2009, nel contesto del progetto di competenze trasversali promosso dall’Università stessa. Oltre a rispettare i requisiti specifici stabiliti dalla normativa, il corso mira a diffondere conoscenze e informazioni riguardanti la salute e la sicurezza sul posto di lavoro, rivolgendosi a diverse figure professionali e promuovendo una cultura della sicurezza. I formatori del corso provengono dal mondo accademico e sono esperti qualificati provenienti da istituzioni come i vigili del fuoco, l’ASL con lo SPeSAL (Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro), i Carabinieri del nucleo dei NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) e start-up che si occupano della promozione della salute e della sicurezza sul posto di lavoro.

Durante il corso, è stato presentato un nuovo dispositivo chiamato E-roundme, progettato per monitorare gli ambienti di laboratorio utilizzando le nuove tecnologie di realtà aumentata. Questo strumento si inserisce nell’ottica della sicurezza e della valutazione del microclima, offrendo un ulteriore valore aggiunto attraverso l’utilizzo di sensori e tecnologie abilitanti. Alessandro Ambrosin, co-fondatore di E-roundme, ha sottolineato l’importanza delle competenze e delle conoscenze nel contesto della sicurezza e ha espresso fiducia nel fatto che lo sviluppo di nuove tecnologie come i sensori possa contribuire a migliorare ulteriormente il controllo e la sicurezza delle persone e dell’ambiente in questi ambienti delicati.

Cosa fa e come funziona E-roundme?

E-roundme Classic, un dispositivo di monitoraggio della qualità dell’aria che promette di trasformare il controllo ambientale. Non limitato ai soli laboratori scientifici, questo innovativo strumento sfrutta tecnologie avanzate come la sensoristica, l’internet delle cose (IoT) e la realtà aumentata per facilitare il monitoraggio costante della qualità dell’aria in una vasta gamma di ambienti.

Nonostante le dimensioni ridotte, simili a un pacchetto di sigarette, E-roundme Classic è dotato di ben 10 sensori in grado di rilevare diverse sostanze, tra cui metano, formaldeide, VOC (Composti Organici Volatili), biossido di azoto, monossido di carbonio, anidride carbonica, umidità relativa, temperatura e rumore (misurato in decibel).

Tutti questi elementi sono fondamentali per il monitoraggio accurato della qualità dell’aria e, qualora i livelli di sicurezza dovessero essere superati, il dispositivo invia un immediato avviso direttamente allo smartphone dell’utente, garantendo così una rapida reazione.

Oltre alla sua funzionalità avanzata, E-roundme Classic si distingue anche per la sua semplicità d’uso e l’integrazione della realtà aumentata. Grazie a un’interfaccia intuitiva, gli utenti possono facilmente interpretare i dati rilevati dal dispositivo e visualizzarli in modo chiaro e comprensibile attraverso l’AR, rendendo il processo di monitoraggio ancora più agevole.

Questo innovativo dispositivo fa parte di una serie di prodotti sviluppati da E-roundme, tutti finalizzati a promuovere la consapevolezza individuale e collettiva riguardo all’aria che respiriamo. Il loro obiettivo principale è quello di evitare i rischi derivanti dalle contaminazioni ambientali, fornendo agli utenti gli strumenti necessari per prendere misure preventive e garantire un ambiente più sicuro per tutti.

Grazie a E-roundme Classic e alla sua combinazione di tecnologie avanzate, il controllo ambientale e la valutazione della qualità dell’aria diventano più accessibili, precisi ed efficaci, aprendo la strada a nuovi standard di sicurezza ambientale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *