Gio. Mag 30th, 2024

L’Intelligenza Artificiale rivoluziona l’esperienza utente nella ricerca online del sito web dell’Istituto di Previdenza

Redazione

L’Inps, nell’ambito del suo Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha avviato una sperimentazione basata sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale generativa. Questa iniziativa consente agli utenti di interagire con un assistente virtuale intelligente direttamente sul sito dell’INPS, dopo aver effettuato una ricerca specifica.

L’assistente virtuale fornirà risposte precise e aiuterà gli utenti a orientarsi tra le diverse prestazioni e servizi offerti dall’istituto. L’Intelligenza Artificiale utilizzerà i risultati della ricerca iniziale per raffinare le informazioni fornite dall’assistente, consentendo così di offrire risposte dettagliate alle domande successive, basate su fonti ufficiali e certificate. Nel caso in cui sorgano ambiguità, l’assistente richiederà all’utente di specificare la categoria di interesse tra una serie di opzioni predefinite.

Questa nuova funzionalità fornirà agli utenti un supporto significativo nella loro ricerca, attraverso un modello di risposta rapido ed efficiente. Inoltre, in via sperimentale, l’assistente virtuale presente nella sezione dedicata all'”Opzione donna” sarà in grado di conservare la memoria del dialogo e fornire informazioni approfondite sulla prestazione, basate su circolari, messaggi e atti interni dell’INPS, oltre alle informazioni disponibili sul sito.

Successivamente, questa sperimentazione verrà estesa a tutte le altre prestazioni offerte dall’INPS, con l’obiettivo di garantire la trasparenza, l’accessibilità immediata alle informazioni, la condivisione della conoscenza e la costruzione collettiva di soluzioni.

L’introduzione di un modello di intelligenza artificiale generativa nel motore di ricerca del portale rappresenta un ulteriore impegno dell’INPS nell’innovazione tecnologica, al fine di fornire servizi di alta qualità e diventare un punto di riferimento per l’accesso rapido e semplice alle informazioni.

Il direttore generale Vincenzo Caridi ha dichiarato: “Il sistema di Intelligenza Artificiale dell’INPS, nel rispetto della normativa sulla privacy, attualmente utilizza fonti limitate ma verificate per fornire risposte affidabili e impara dall’esperienza. Per questo motivo, gli utenti possono contribuire all’addestramento del sistema formulando nuovamente le loro richieste nel caso in cui la risposta non sia esaustiva, a vantaggio di tutta la comunità”.

Per maggiori dettagli sul sistema di intelligenza artificiale è possibile consultare il messaggio n. 2659 del 14 luglio 2023.

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