Mer. Lug 24th, 2024
grafica computer generata da intelligenza artificiale

‘I dati sono il nuovo Oro’. Questa frase è diventata oramai un assioma per il nostro tempo, un vero e proprio mantra. Tuttavia, sfruttare al meglio questo ‘nuovo Oro’ significa aggiungere valore a valore. Come fare? Seguiamo l’analisi di Omar Sagazio

di Omar Sagazio, Head of Web Application, e Riccardo Marasca, Business Analyst di Abstract

La gestione delle informazioni è ormai un requisito essenziale per ogni azienda che voglia proiettarsi nel futuro. Che si tratti di Big Data o di una più modesta raccolta dati, l’utilizzo di informazioni oggettive aiuta l’organizzazione a essere consapevole del proprio stato e del contesto in cui si muove per far fronte a un mercato sempre più competitivo.

Secondo gli ultimi dati pubblicati dall’Osservatorio Big Data & Business Analytics del Politecnico di Milano, il mercato italiano dei Big data è cresciuto del 20% dal 2021 al 2022. Segno che le organizzazioni più grandi e strutturate hanno ben compreso le potenzialità e il ruolo strategico di una corretta gestione e lettura dei dati, avviando anche una trasformazione culturale in ottica data driven.

Le aziende che sanno utilizzare i propri dati si trovano, infatti, in condizione di operare con informazioni sempre aggiornate e disponibili, permettendo ai dirigenti di ogni livello di prendere decisioni consapevoli e di monitorare con precisione mutamenti interni ed esterni. Farsi affiancare da strumenti di analisi e reportistica impone riflessioni, aggiornamenti tecnologi e di processo. La raccolta di nuovi dati, la loro analisi e la sintesi degli stessi in analytics sono fasi di un processo sempre in crescita e sempre oggetto di revisione.

Laddove le decisioni sono affiancate dai dati, si impongono una serie di azioni che tendono a una maggior efficienza e a un aggiornamento costante dei processi tecnologici e di business. Le aziende che meglio sapranno sfruttare queste transizioni saranno anche quelle che, con più flessibilità e decisione, potranno individuare e sfruttare nuove possibilità di crescita e di redditività.

L’importanza di una buona data strategy

I Big Data, per natura, prevedono una raccolta di dati da molteplici fonti, senza prediligere un ambito rispetto ad altri. Di fronte a una grande mole di informazione, la sfida è quella di porsi delle domande, sperimentare e riuscire a estrarre una lettura accurata, esaustiva e di qualità dell’informazione. Per ottenere dati di qualità è necessario che il lavoro venga ben strutturato sin dal piccolo progetto.

Integrando poi i dati con altre fonti e allargando la prospettiva, è possibile arrivare alla progettazione di una regia complessiva. Una buona data strategy si ottiene nel momento in cui i dati sono effettivamente e facilmente spendibili a fini di business e impostare una strategia corretta è fondamentale per soddisfare le esigenze dei manager di poter avere informazioni continue e aggiornate con tempistiche sempre più veloci.

I dirigenti, infatti, fanno affidamento sugli analytics per avere una lettura completa e accurata della situazione e delle dinamiche coinvolte. Da questa posizione privilegiata possono fare diversi ragionamenti e costruire una nuova prospettiva sul futuro della propria azienda. Inoltre, gli analytics continuano a offrire sostegno in tutte le fasi, utilizzando i KPI per misurare efficienza e obiettivi.

Quando l’uso di analytics è consolidato a livello aziendale – situazione che presuppone già l’impiego di Big Data organizzati e l’adozione di una data strategy – allora l’azienda può decidere di servirsi anche dei cosiddetti “advanced analytics”. Si tratta di analisi più approfondite, che sfruttano metodi statistici e/o algoritmi di Machine learning. L’analisi predittiva è un esempio di advanced analytics.

L’approccio di Abstract alla Data Intelligence

Nel corso degli anni Abstract ha consolidato molte esperienze di trasformazione digitale, supportando i clienti nelle realizzazioni di prodotti di qualità, robusti e flessibili. L’area Data Intelligence ha formato gruppi specializzati che coprono l’intera gestione del dato: dalla raccolta dei Big Data alla fruizione in Analytics e Advanced Analytics.

Abbiamo usato, ad esempio, l’analisi predittiva per lo studio di un particolare mercato sottoposto a diverse variazioni e a differenti scenari, affiancando a essa i metodi di market stategy. Alcune delle maggiori applicazioni di Big Data e analytics che abbiamo sperimentato in prima persona riguardano il mondo del Retail, in cui l’ampia base dati ha permesso di costruire strumenti interessanti che mirano al miglioramento della gestione delle campagne marketing e del controllo delle stesse in fase di attuazione nello store.

I professionisti di Abstract operano come consulenti esperti di data strategy, mettendo a disposizione le proprie competenze e idee a beneficio del cliente, in un rapporto di partnership trasparente e affidabile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *