Mer. Feb 21st, 2024

In un contesto di crescente rischio di attacchi informatici, tecniche elusive e nuove tecnologie, diventa cruciale avere segnali precisi e tempestivi al fine di prevenire furti di dati personali

Redazione

Vectra AI, leader nel rilevamento e nella gestione delle minacce informatiche basate sull’IA per imprese ibride e multicloud, ha diffuso le sue previsioni per il 2024, svelando le tendenze emergenti che caratterizzeranno la cybersecurity nel prossimo anno. Affrontare minacce crescenti alla sicurezza rappresenterà una sfida per le aziende.

Gli aggressori, sempre più innovativi, implementano attacchi tecnici e sofisticati, come l’uso combinato di identità digitali rubate.

Tale evasività comporta più regole e, di conseguenza, più allarmi, creando una situazione che Vectra definisce “spiral of more” e permettendo agli attaccanti ibridi di prendere il sopravvento.

Nel 2024, le organizzazioni dovranno focalizzarsi su segnali accurati e tempestivi per proteggere i loro affari.

Christian Borst, CTO EMEA di Vectra AI, prevede che nel 2024 gli autori di minacce mescoleranno identità digitali per causare violazioni di alto profilo, utilizzando credenziali rubate per compromettere identità digitali e violare imprese in modo più efficace.

L’aumento dell’uso di servizi cloud, software di terze parti e API aperte rende ogni account rubato un potenziale rischio, richiedendo alle aziende di migliorare la visibilità degli ambienti cloud per rafforzare la resilienza.

Gli operatori di servizi essenziali nel 2024 si troveranno a dover rispettare la NIS2, l’iniziativa dell’Unione Europea per elevare la cibersicurezza nei settori essenziali.

La conformità alla NIS2 sarà una priorità significativa per evitare sanzioni finanziarie, reputazionali o addirittura penali.

La contrazione del costo della vita spingerà i criminali informatici nel 2024 a essere più efficaci con risorse ridotte.

Difensori e attaccanti si concentreranno sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, con i criminali che automatizzeranno processi, incluso il phishing.

Massimiliano Galvagna, Country Manager per l’Italia di Vectra AI, prevede un aumento degli attacchi negli ambienti ibridi, con una maggiore focalizzazione sulle credenziali e le identità.

Infine, per il 2024, si prevede che oltre il 50% degli incidenti di sicurezza non riguarderà la compromissione degli endpoint, ma si concentrerà su identità federate, cloud pubblico ed e-mail aziendali.

Questa nuova tipologia di attacchi sfrutterà le vulnerabilità e la relativa immaturità delle pratiche di sicurezza legate al cloud, all’identità e alle applicazioni SaaS.

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