Sab. Mar 2nd, 2024

Il Turismo Sotto il Segno della Rivoluzione Climatica. Il 2023 ha segnato un record di calore senza precedenti, influenzando criteri, tempi, modalità e costi delle vacanze

Redazione (ENIT)

Il 2023, che ha fatto registrare il record di caldo confermato anche dai dati del Copernicus Climate Change Service, ha portato significative trasformazioni nel turismo italiano.

Le crescenti temperature medie hanno impattato criteri, tempi, modalità e costi delle vacanze, influenzando diverse aree, tra cui mare, montagna, outdoor, città d’arte, siti archeologici e musei.

L'”hot spot mediterraneo” rende l’Italia particolarmente suscettibile agli eventi climatici estremi accelerati del 20%.

In Bit Enit, viene presentato il pionieristico studio “Turismo Climate-sensitive”. Questa ricerca mira ad analizzare l’impatto dell’emergenza climatica sui comportamenti di domanda e offerta di viaggi, contribuendo a sviluppare nuovi modelli di lavoro per imprese e destinazioni turistiche.

La modulazione delle presenze turistiche straniere rivela uno spostamento del 25% nei mesi estivi, con un aumento correlato in primavera e autunno, impattando le principali organizzazioni turistiche.

La ricerca, condotta da ENIT in collaborazione con Fondazione Santagata di Torino e Studio Giaccardi & Associati di Ravenna, risponde al bisogno di adattamento del settore turistico italiano, confrontandosi con iniziative simili in altre destinazioni europee.

Gli esperti coinvolti affrontano temi cruciali come l’impatto climatico sul turismo culturale e l’evoluzione del rapporto domanda-offerta nel turismo climate-sensitive.

La ricerca include anche un e-book che esamina la gestione del patrimonio culturale attraverso i siti Unesco.

L’indagine fornisce uno sguardo sul cambiamento radicale nel rapporto domanda-offerta turistica, equiparabile all’impatto digitale di oltre 15 anni fa.

I dati indicano che il 51% dei clienti baserà le proprie decisioni di viaggio sulle previsioni climatiche, spingendo destinazioni, OTA e imprese a integrare l’emergenza climatica nei loro modelli di business.

L’ENIT pubblicherà presto i risultati su tutti i canali istituzionali, offrendo agli operatori del settore otto policy per le destinazioni e sette policy per le imprese.

Il modello di intervento si basa su dati provenienti da dieci destinazioni e sette imprese internazionali, richiamando la necessità di una riconsiderazione strategica climate-sensitive nei modelli di ospitalità, promozione e organizzazione turistica a tutti i livelli.

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