Gio. Mag 30th, 2024

L’Intelligenza Artificiale come grande opportunità, ma con un occhio all’uomo. Nuove tutele necessarie per i consumatori

Redazione (fonte Adiconsum)

L’indagine commissionata da Adiconsum all’Istituto Piepoli ha esaminato la conoscenza e l’uso dell’intelligenza artificiale, della tecnologia agroalimentare e dei pagamenti digitali nel contesto del progetto “DICO Sì-Diritti Consapevolezza Opportunità Strumenti Inclusione”, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Condotta su un campione rappresentativo di 1.000 persone dai 18 anni in su, segmentato per sesso ed età, la ricerca ha rivelato un gap generazionale su questi temi, riflettendo una divisione nel Paese.

Sull’intelligenza artificiale, mentre la conoscenza è diffusa tra tutte le fasce d’età, emerge una discrepanza riguardo al suo impatto sulla vita quotidiana e sul miglioramento o peggioramento della qualità della vita dei consumatori.

Tuttavia, c’è un consenso generale sul fatto che le aziende che utilizzano l’IA dovrebbero dichiararlo e specificare le modalità di utilizzo. L’ingerenza dell’IA sulla privacy preoccupa, ma non in modo predominante.

Per quanto riguarda la tecnologia agroalimentare, i risultati mostrano un’opinione più favorevole tra le fasce d’età più giovani riguardo al suo impatto sulla produzione e la qualità dei prodotti.

Tuttavia, vi è un’opinione più eterogenea riguardo alla sostenibilità, con alcune fasce d’età più scettiche sull’efficacia delle nuove tecnologie e dell’IA nel promuovere pratiche agricole più sostenibili.

Sui pagamenti digitali, c’è un aumento dell’uso, ma una percentuale significativa continua a preferire l’uso dei contanti, con la fascia d’età 25-34 che si distingue per la mancanza di fiducia nei pagamenti digitali come motivazione principale.

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