Ven. Giu 14th, 2024

L’ISTAT ha pubblicato i dati provvisori relativi all’occupazione nel mese di agosto del 2023. Rispetto a luglio, si registra un aumento delle persone impiegate, una diminuzione dei disoccupati, mentre il numero delle persone inattive rimane praticamente invariata. L’occupazione cresce ma di poco, lo 0,3%, che corrisponde a 59.000 unità impiegate. Il dato include sia uomini che donne, sia lavoratori dipendenti che autonomi, e in particolare dei giovani tra i 25 e i 34 anni e delle persone con un’età superiore ai 50 anni. Il tasso di occupazione è salito al 61,5%, registrando un incremento di 0,1 punti percentuali

Redazione (Fonte ISTAT)

Anche la riduzione del numero di individui in ricerca di impiego, con un calo del 3,2% equivalenti a 62.000 persone coinvolge sia uomini che donne di tutte le fasce d’età. Il tasso complessivo di disoccupazione si attesta al 7,3%, con una diminuzione di 0,2 punti percentuali, mentre il tasso di disoccupazione giovanile si colloca al 22,0%, con una diminuzione di 0,1 punti percentuali.

Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni rimane sostanzialmente stabile, risultando da un incremento tra gli uomini e tra coloro al di sotto dei 50 anni, e da una diminuzione tra le donne e coloro di età superiore ai 50 anni. Il tasso di inattività si mantiene invariato al 33,5%.

Nel confronto tra il trimestre giugno-agosto 2023 e quello precedente (marzo-maggio 2023), si osserva un aumento dell’occupazione del 0,5%, equivalente a 129.000 occupati in più. Questo incremento dell’occupazione è correlato a una riduzione del numero di persone in cerca di lavoro (-4,2%, pari a -81.000 unità) e degli inattivi (-0,5%, pari a -58.000 unità).

Ad agosto 2023, il numero di occupati supera di oltre il 2,3% (+523.000 unità) quello di agosto 2022. Questo aumento coinvolge uomini e donne di tutte le fasce d’età, ad eccezione dei 35-49enni a causa delle dinamiche demografiche negative. Tuttavia, il tasso di occupazione in generale aumenta di 1,4 punti percentuali, e in questa fascia d’età specifica, cresce di 1,0 punto percentuale. Ciò avviene perché la diminuzione del numero di occupati tra i 35-49enni è meno significativa rispetto alla diminuzione della popolazione totale corrispondente.

Rispetto ad agosto 2022, si registra una diminuzione sia nel numero di individui in cerca di lavoro (-9,1%, equivalente a -185.000 unità) sia nel numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni (-3,1%, pari a -398.000 unità).

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