Mar. Giu 25th, 2024
tre persone che indossano visori 3d per analizzare un progetto

Sebbene il mondo stia ritornando alla normalità con riunioni di persona, viaggi ed eventi sociali, un aspetto della vita post-pandemia potrebbe aver subito un cambiamento duraturo: il concetto di ufficio

Contributo di Alessandro Riganti, Country Manager di D-Link per l’Italia

In Europa, il lavoro ibrido è la prassi, con la maggior parte delle aziende che richiede ai dipendenti di recarsi in ufficio solo due o tre giorni alla settimana.

La trasformazione digitale del 2020 ha spinto le imprese a migrare rapidamente verso il cloud, consentendo al personale di lavorare in remoto.

Nonostante alcuni vogliano riportare tutti in sede, l’83% dei lavoratori ritiene che il modello ibrido sia la soluzione ottimale a lungo termine, secondo la ricerca Future of Work di Accenture.

Per mantenere l’efficienza nel lavoro da remoto, è essenziale ottimizzare gli spazi di lavoro in modo ergonomico. Investire in postazioni mobili e migliorare la connettività Wi-Fi sono passi cruciali per garantire la produttività ovunque si lavori.

La concentrazione è un’altra sfida, con solo il 14% dei professionisti europei concentrati, secondo il rapporto State of the Global Workplace 2022 di Gallup.

Guardando al futuro digitale, investire in connettività costante è cruciale per famiglie che lavorano da casa.

L’adozione diffusa di tecnologie digitali è in aumento, e risolvere i problemi di connettività con router e extender Wi-Fi 6 ready può fare la differenza.

La sicurezza online è una priorità, specialmente con il lavoro da casa. Proteggersi con una VPN e adottare pratiche sicure, come la verifica degli indirizzi e-mail e l’evitare link non sicuri, è essenziale.

Dopo quasi tre anni di lavoro ibrido, è il momento di investire in un futuro lavorativo più intelligente e sicuro. Per ulteriori dettagli, visita www.d-link.it.

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