Mar. Giu 25th, 2024

Viaggiare in aereo è generalmente sicuro, ma ci sono momenti in cui il velivolo può soffrire turbolenze severe che possono causare una rapida perdita di quota. È il caso del volo Londra Singapore, della Singapore Airlines, che ha perso quota, in pochi minuti, di oltre 2000 metri. Ma cosa succede all’organismo?

Redazione

Immaginiamo un scenario in cui un aereo passa da 37.000 piedi a 27.000 piedi in 5 minuti a causa di una forte turbolenza.

Questo tipo di situazione può avere effetti significativi sul corpo umano, sia a livello fisiologico che psicologico. In questo articolo, esploreremo in dettaglio questi effetti e forniremo esempi concreti per comprendere meglio l’impatto di una tale situazione.

1. Pressione Atmosferica e Ossigenazione

1.1. Effetti della Variazione di Pressione

A 37.000 piedi, la pressione atmosferica è significativamente inferiore rispetto al livello del mare. Gli aerei sono pressurizzati per mantenere una pressione equivalente a circa 6.000-8.000 piedi, per garantire che i passeggeri possano respirare comodamente. Tuttavia, una rapida discesa di 10.000 piedi in 5 minuti può provocare un cambiamento nella pressione della cabina, anche se l’aereo tenta di compensare.

1.2. Sintomi Fisici, Barotrauma:

Il rapido cambiamento di pressione può causare barotrauma, una condizione in cui i gas nel corpo (come quelli nelle orecchie e nei seni nasali) si espandono o si comprimono rapidamente, causando dolore e possibile danno ai tessuti.

I passeggeri possono avvertire dolore intenso nelle orecchie e nei seni nasali, e talvolta persino danni al timpano.

Mal di testa e Nausea:

La variazione di pressione può anche causare mal di testa e nausea a causa della ridotta ossigenazione del sangue e della pressione sui vasi sanguigni.

In questi casi quindi, un passeggero con una lieve congestione nasale potrebbe sperimentare un dolore acuto a causa dell’incapacità dell’aria di equalizzarsi tra le cavità sinusali e l’ambiente esterno. In casi estremi, ciò potrebbe portare a epistassi (sangue dal naso).

2. Ossigenazione del Sangue

2.1. Saturazione dell’Ossigeno

Durante la discesa rapida, la saturazione dell’ossigeno nel sangue può diminuire temporaneamente. A quote più elevate, l’aria è meno densa e contiene meno ossigeno. Sebbene la cabina sia pressurizzata, il cambiamento rapido può influenzare la capacità del corpo di ossigenarsi correttamente.

2.2. Sintomi Fisici, Ipopossia:

Una temporanea riduzione dell’ossigeno disponibile può portare a ipossia, una condizione in cui i tessuti del corpo non ricevono abbastanza ossigeno. I sintomi includono vertigini, visione offuscata, euforia, mal di testa e, in casi gravi, perdita di coscienza.

Esempio Concreto:

Un passeggero con problemi respiratori preesistenti, come l’asma o la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), potrebbe avvertire una significativa difficoltà respiratoria e necessitare di ossigeno supplementare fornito dall’equipaggio di cabina.

3. Stress e Ansia

3.1. Reazioni Psicologiche

Le turbolenze severe e la rapida perdita di quota possono causare un intenso stress psicologico e ansia nei passeggeri. La paura di volare può essere amplificata, portando a risposte di panico.

3.2. Sintomi Psicologici, Attacchi di Panico:

I passeggeri possono sperimentare palpitazioni, sudorazione eccessiva, tremori, sensazione di soffocamento e paura di morire.

Stress Post-Traumatico:

Dopo un’esperienza così traumatica, alcuni passeggeri potrebbero sviluppare sintomi di stress post-traumatico (PTSD), come flashback, ansia intensa e evitamento di situazioni simili.

Esempio Concreto:

Un passeggero che ha già una paura di volare potrebbe sperimentare un attacco di panico, manifestando sintomi come respirazione affannosa, dolore toracico e senso di terrore. Questo richiede spesso l’intervento del personale di bordo per calmare la persona e assicurarsi che riceva assistenza medica se necessario.

4. Effetti a Lungo Termine

4.1. Problemi di Salute Persistenti

In alcuni casi, gli effetti di una rapida discesa possono persistere oltre l’evento stesso. I passeggeri con condizioni preesistenti possono avere complicazioni, e quelli che hanno subito stress psicologico possono necessitare di supporto a lungo termine.

Esempio Concreto:

Un passeggero con una preesistente condizione cardiaca potrebbe avere un attacco di cuore in seguito al forte stress e alla rapida variazione di pressione e ossigeno. Un altro passeggero potrebbe sviluppare una fobia del volo, richiedendo terapia per affrontare la paura e l’ansia.

Quindi, la rapida perdita di quota da 37.000 piedi a 27.000 piedi in 5 minuti a causa di turbolenze può avere effetti significativi e vari sul corpo umano. La variazione di pressione, la riduzione dell’ossigeno, lo stress e l’ansia sono fattori che possono influenzare seriamente la salute dei passeggeri. Comprendere questi effetti può aiutare sia i viaggiatori che il personale di bordo a prepararsi meglio per gestire tali situazioni e minimizzare i rischi associati.

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