Mar. Mar 5th, 2024

Il 3 luglio alle 21.00 H2IT illumina per un giorno uno dei simboli di Roma con l’energia a idrogeno

Redazione

 

La Piramide Cestia di Roma sarà illuminata stasera con l’energia pulita dell’idrogeno. L’evento è organizzato da H2IT – Associazione Italiana Idrogeno, in collaborazione con il Progetto EVERYWH2ERE, per rappresentare il potenziale dell’idrogeno come fonte di energia sostenibile per il futuro. L’illuminazione avverrà oggi, 3 luglio, a partire dalle 21:00 ed è aperta a tutti i cittadini. Sarà presente anche Fabrizio Ghera, Assessore Mobilità, Trasporti, Tutela del Territorio, Ciclo dei rifiuti, Demanio e Patrimonio della Regione Lazio.

“Illuminare la Piramide Cestia con l’energia dell’idrogeno è un modo per dimostrare come l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale vadano di pari passo per creare un futuro verde, energetico e sicuro”, ha dichiarato Alberto Dossi, Presidente di H2IT. “L’idrogeno rappresenta un’opportunità unica per l’Italia e vogliamo che i cittadini lo sperimentino di persona, a partire dai cittadini di Roma. Durante l’Italian Hydrogen Summit di domani, faremo il punto della situazione con le istituzioni e i leader del settore. L’idrogeno può contribuire in modo significativo alla decarbonizzazione del Paese e sostenere la crescita tecnologica e industriale. L’Italia non può permettersi di rimanere indietro rispetto agli altri Paesi europei e mondiali più all’avanguardia”.

Il generatore a idrogeno utilizzato per l’illuminazione della Piramide Cestia è alimentato da una Fuel Cell fornita dal Progetto EVERYWH2ERE. La Fuel Cell sfrutta l’idrogeno per convertire l’energia chimica in energia elettrica in modo continuo, pulito ed efficiente. La cella è composta da due elettrodi in cui avvengono le reazioni elettrochimiche e da un elettrolita che consente il passaggio degli ioni.

L’utilizzo dell’idrogeno come fonte di energia presenta numerosi vantaggi. La cella a combustibile produce zero emissioni climalteranti e inquinanti poiché non avviene la combustione interna tipica delle fonti fossili. Inoltre, emette solo acqua (sotto forma di vapore o liquida), non genera rumore grazie all’assenza di parti meccaniche in movimento e consente di immagazzinare temporaneamente l’energia intermittente delle fonti rinnovabili grazie all’accumulo di idrogeno. Le Fuel Cell possono trovare applicazioni in diversi settori, dalla produzione di energia elettrica e termica alla mobilità sostenibile per autoveicoli e mezzi pesanti.

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