Lun. Mar 4th, 2024

A partire dal 1° settembre, sarà possibile richiedere l’accesso al Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), una nuova iniziativa mirata a facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro delle persone a rischio di esclusione sociale e lavorativa.

Redazione (Fonte: INPS)

L’SFL sarà realizzato attraverso la partecipazione a progetti volti alla formazione, qualificazione e riqualificazione professionale, orientamento lavorativo, assistenza nell’ambito lavorativo e politiche attive nel settore dell’occupazione.

In base alla circolare n. 77 datata 29 agosto 2023, sono state fornite le prime direttive riguardo ai modi di accesso e utilizzo di questa misura, istituita dal decreto-legge 4 maggio 2023, n.48, convertito nella legge 3 luglio 2023, n.85.

Nello specifico, il SFL è destinato alle persone singole all’interno dei nuclei familiari, con età compresa tra 18 e 59 anni, con un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) familiare valido non superiore a 6.000 euro all’anno. All’interno di questi nuclei non devono essere presenti minori, individui oltre i 60 anni, persone con disabilità o coloro che sono sotto l’assistenza dei servizi socio-sanitari.

Il SFL prevede la concessione di un’indennità mensile di partecipazione alle attività di inserimento lavorativo, ammontante a 350 euro. Questa somma sarà erogata per l’intera durata del programma, fino a un massimo di 12 mesi, attraverso bonifici mensili effettuati dall’INPS. Tuttavia, tale erogazione è legata alla partecipazione effettiva alle attività precedentemente menzionate.

L’accesso a questa misura richiede un impegno concreto da parte dei beneficiari di partecipare alle iniziative di inserimento lavorativo e di accettare le offerte di lavoro che rispettino i requisiti stabiliti dalla normativa. A tale scopo, una volta presentata la richiesta o ottenuta l’approvazione, i richiedenti dovranno accedere al portale del Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale (SIISL).

Qui, dovranno compilare il Patto di Attivazione Digitale (PAD), dove, oltre a confermare la disponibilità immediata a lavorare e partecipare alle attività di inserimento lavorativo, dovranno indicare almeno tre agenzie per il lavoro o enti autorizzati all’intermediazione, contattati per ricevere offerte di lavoro compatibili con il loro profilo professionale.

Attraverso il Patto di Servizio Personalizzato, verrà definito il percorso da seguire. Utilizzando il SIISL, gli interessati potranno ricevere o individuare autonomamente offerte di lavoro, servizi di orientamento e assistenza nel settore lavorativo, oltre a programmi formativi specifici, tirocini orientativi e di formazione e progetti che contribuiscono alla comunità.

Dal 1° gennaio 2024, anche i membri dei nuclei familiari beneficiari dell’Assegno di Inclusione (ADI) potranno accedere al SFL. Questo sarà possibile qualora scelgano di partecipare ai percorsi di avviamento al lavoro, senza però essere vincolati agli obblighi delineati dall’articolo 6, comma 4, del decreto-legge n. 48/2023, purché non vengano considerati nella scala di equivalenza specifica per l’ADI.

Le richieste di accesso possono essere inoltrate a partire dal 1° settembre 2023 direttamente tramite il sito web www.inps.it, utilizzando l’autenticazione SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di almeno Livello 2, la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o la Carta d’Identità Elettronica (CIE).

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