Gio. Mag 30th, 2024

La Commissione Europea ha dato il via libera, in piena conformità con le regole dell’Unione Europea in materia di aiuti di Stato, a un finanziamento italiano di 52,3 milioni di € destinato a supportare Leonardo S.p.A. nel suo ambizioso progetto denominato “NEMESI“. Questo progetto mira a sviluppare un modello industriale innovativo e completamente digitalizzato per la produzione e la gestione del ciclo di vita di componenti complessi per aero-strutture

Redazione

L’obiettivo principale di questa iniziativa è promuovere la ricerca e lo sviluppo di un innovativo modello industriale digitalizzato e automatizzato, destinato all’applicazione nel processo di produzione e assemblaggio delle strutture delle fusoliere degli aeromobili di trasporto regionale.

Dove verrà realizzato il progetto

Il progetto sarà realizzato nella regione della Campania, una zona considerata assistita, e prevede una stretta collaborazione con l’Università di Napoli e diverse imprese della regione, comprese quelle di piccole e medie dimensioni. L’aiuto finanziario verrà erogato sotto forma di sovvenzione diretta a favore di Leonardo S.p.A., coprendo circa il 65% dei costi ammissibili.

L’iniziativa della Commissione Europea

La Commissione Europea ha esaminato attentamente questa iniziativa alla luce delle norme dell’Unione Europea sugli aiuti di Stato, in particolare facendo riferimento all’articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE) e alle disposizioni sugli aiuti di Stato per la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione del 2022.

Questa misura – secondo la Commissione – è essenziale e adeguata per sostenere lo sviluppo di soluzioni digitali all’avanguardia nel settore aeronautico, e contribuisce al raggiungimento degli obiettivi strategici dell’Unione Europea in merito alla transizione digitale.

L’aiuto finanziario favorirà la crescita dell’attività economica e avrà un effetto di incentivazione, in quanto il beneficiario non avrebbe effettuato gli investimenti necessari senza il sostegno pubblico.

Tale misura è proporzionata e non comporterà effetti negativi eccessivi sulla concorrenza o sugli scambi all’interno dell’Unione Europea.

Sulla base di tali valutazioni, la Commissione ha dato il suo via libera alla misura italiana, in piena conformità con le normative dell’Unione Europea sugli aiuti di Stato.

La versione completa della decisione, non soggetta a restrizioni di divulgazione, sarà consultabile tramite il numero SA.104370 nel registro degli aiuti di Stato, disponibile sul sito web della DG Concorrenza della Commissione, una volta risolte eventuali questioni relative alla riservatezza.

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