Sab. Mar 2nd, 2024
sedie di legno fronte mare

Turismo 2024: 9 italiani su 10 già pianificano per la prossima stagione. Crescono i viaggi di libertà, con i turisti outdoor che spendono di più rispetto a quelli in hotel. La preferenza per il campeggio aumenta, piacendo a 1 italiano su 4 rispetto al 2022. Negli ultimi due anni, oltre la metà degli italiani ha scelto weekend escursionistici. Boom outdoor inaspettato tra i 35 e i 54 anni

Redazione (fonte ENIT)

Comunicato Stampa: Turismo 2024 – Pianificazione e Tendenze Emergenti

L’estate 2024 si profila con un’alta predisposizione degli italiani alla programmazione delle vacanze, con il 90% già proiettato verso la prossima stagione. I viaggi di libertà legati all’outdoor attraggono particolarmente le fasce d’età tra i 35 e i 54 anni, registrando una spesa superiore rispetto ai soggiorni in hotel. La propensione per il campeggio è in crescita, piacendo a 1 italiano su 4, mentre nell’ultimo biennio oltre il 50% ha optato per weekend escursionistici.

Un inaspettato boom outdoor coinvolge la fascia di età dai 35 ai 54 anni.

Il periodo estivo 2023 ha già segnato una ripresa del turismo, con oltre 34 milioni di italiani in vacanza, registrando un aumento del 10% rispetto al 2022 e un soggiorno medio di 8 giorni.

Per quanto riguarda le vacanze autunnali e invernali, il 40% degli italiani programma una pausa; tra questi, il 28% si concentra a Natale e il 21% a Capodanno. La maggioranza sceglie destinazioni nazionali (65%), mentre il 20% opta per l’estero e il 12% per una combinazione di entrambi.

Il turismo outdoor si distingue per un interesse marcato durante l’autunno e l’inverno, con quasi il 60% degli italiani inclini a vivere un break. Il Natale risulta il periodo preferito (34%), seguito da Ognissanti/Giorno dei Morti e Capodanno, entrambi scelti dal 28% dei partecipanti.

La spesa media per le vacanze è stata di 1.575 euro, ma per l’outdoor si è registrato un aumento del 22%, arrivando a 1.918 euro. La fascia di spesa prevalente per l’outdoor è tra 1.001 e 2.000 euro (35% dei partecipanti), mentre per altre forme di ricettività il 39% ha speso meno di 1.000 euro.

Luglio e agosto restano i mesi principali per le vacanze italiane, scelti rispettivamente dal 38% e dal 49% dei partecipanti. Nel caso delle vacanze outdoor, luglio ha registrato un sorpasso rispetto all’anno precedente, preferito dal 45% rispetto al 42% che ha scelto agosto.

Le mete preferite dagli italiani sono il mare (63%), seguito da vacanze culturali (19%) e montagna (17%). Tra i vacanzieri outdoor, oltre al mare, si evidenziano le località montane (15%) e le vacanze rurali (15%). In cima alle regioni preferite si posiziona la Puglia (13%), seguita dalla Sicilia (11%), Toscana e Emilia-Romagna (entrambe al 10%).

Per i vacanzieri outdoor in Italia (75%), la Toscana è la regione preferita (17%), seguita dalla Sicilia (16%) e dalla Puglia (13%).

Ivana Jelinic, Presidente e Ceo Enit, sottolinea l’importanza del monitoraggio annuale delle tendenze per adattarsi alle esigenze dei viaggiatori, favorendo il progresso sostenibile del settore. Domenico Montano, Direttore Generale Human Company, evidenzia il consolidamento del turismo outdoor come scelta forte e consapevole.

Livio Gigliuto, Presidente di Istituto Piepoli, conclude sottolineando la crescita del “partito dei vacanzieri” nonostante le incertezze economiche e conferma la preferenza degli italiani per l’estate nazionale e il turismo outdoor, considerato ormai una scelta consolidata.

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