Gio. Mag 30th, 2024
immagine generata da IA che riproduce un paesaggio montano

Più di 100 itinerari coprono una distanza di 30.000 km. Un afflusso di 3,6 milioni di viaggiatori appassionati di viaggi lenti di cui 2,7 milioni dedicati all’escursionismo: Italia scelta da francesi, tedeschi e inglesi

Redazione (fonte ENIT)

Un recente studio condotto da Enit e Touring Club Italiano ha classificato oltre 100 cammini italiani, totalizzando una lunghezza complessiva di circa 30.000 km.

Fra questi, 63 itinerari con dedicati siti web turistici sono stati individuati per fornire una visione chiara ai potenziali fruitori.

Questa ricerca, presentata anche al Bit di Milano in collaborazione con Ipsos, si concentra sul turismo escursionistico, una forma itinerante prevalentemente a piedi in contesti rurali o montani, spesso motivata da interessi naturalistici, religiosi o di benessere psicofisico.

Il 76% dei siti elenca servizi e convenzioni lungo il percorso, fornisce tracce GPX e descrive gli attrattori territoriali. Inoltre, il 75% rilascia credenziali o testimonium, mentre il 73% si collega a canali social, con Facebook al primo posto seguito da Instagram e YouTube.

Il 70% dei siti offre guide ufficiali o materiali informativi, e il 52% è multilingua, con l’inglese sempre presente. Una significativa parte, il 35%, consente l’acquisto di pacchetti escursionistici, mentre il 25% fornisce un servizio di alert sulle condizioni del percorso.

L’indagine demoscopica condotta su campioni rappresentativi della popolazione italiana, francese, inglese e tedesca ha rivelato un crescente interesse nel turismo lento, coinvolgendo circa 3,6 milioni di praticanti in Italia, 4,8 milioni in Francia, 5,6 in Germania e 7,1 nel Regno Unito.

L’Italia rimane la destinazione preferita per una vacanza lenta, con regioni come il Trentino-Alto Adige, la Toscana, l’Umbria e la Sicilia al centro delle scelte.

Il turismo escursionistico a piedi sta altrettanto guadagnando terreno, con 2,7 milioni di praticanti in Italia, 4,5 milioni in Francia, 4,6 in Germania e 5,4 nel Regno Unito.

Il Ministro del Turismo, Daniela Santanchè, sottolinea l’importanza di integrare i cammini come prodotto turistico, evidenziando il ruolo chiave dei cammini religiosi, con fondi aggiuntivi per il Giubileo 2025.

Il Presidente e CEO di ENIT, Ivana Jelinic, commenta l’unicità e la sostenibilità offerte dal turismo legato ai cammini, che contribuisce allo sviluppo economico delle comunità locali.

Infine, il Direttore Generale del Touring Club Italiano, Giulio Lattanzi, sottolinea l’impegno del TCI per un turismo sempre più sostenibile attraverso ricerche come questa e la certificazione “Cammini e Percorsi”.

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