Sab. Lug 20th, 2024

La Commissione richiede informazioni sulle implicazioni dei rischi dell’IA generativa a sei grandi piattaforme online e due motori di ricerca, conformemente al regolamento sui servizi digitali

Redazione ( fonte UE )

La Commissione ha ufficialmente richiesto informazioni a Bing e Google Search (due motori di ricerca online di grandi dimensioni) e a Facebook, Instagram, Snapchat, TikTok, X e YouTube (piattaforme online di grandi dimensioni) in conformità al regolamento sui servizi digitali.

Queste richieste riguardano le strategie di mitigazione dei rischi legati all’IA generativa, come la diffusione virale di deepfake, la propagazione di informazioni false e la manipolazione automatizzata di servizi che possono influenzare gli elettori.

Inoltre, la Commissione ha chiesto informazioni e documenti interni sulle valutazioni dei rischi e sulle strategie di mitigazione relativi all’impatto dell’IA generativa su processi elettorali, diffusione di contenuti illegali, tutela dei diritti fondamentali, violenza di genere, tutela dei minori, benessere mentale, protezione dei dati personali, protezione dei consumatori e proprietà intellettuale.

Queste questioni coinvolgono sia la diffusione che la creazione di contenuti generati dall’IA.

Le aziende interessate devono fornire queste informazioni entro il 5 aprile 2024 per quanto riguarda la protezione delle elezioni e entro il 26 aprile 2024 per le altre questioni.

La richiesta di informazioni è un atto investigativo che non preclude eventuali azioni future da parte della Commissione. In base alle risposte ricevute, la Commissione deciderà il corso d’azione.

Ai sensi del regolamento sui servizi digitali, la Commissione può sanzionare informazioni inaccurate, incomplete o fuorvianti fornite in risposta alle richieste.

Se le piattaforme e i motori di ricerca online di grandi dimensioni non rispondono, la Commissione può decidere di richiedere le informazioni con una decisione formale. In tal caso, il mancato rispetto dei tempi indicati può comportare sanzioni pecuniarie.

L’IA generativa è stata individuata come uno dei rischi nel progetto di orientamenti sull’integrità dei processi elettorali della Commissione.

Tale progetto mira a fornire alle piattaforme e ai motori di ricerca online di grandi dimensioni le migliori pratiche e esempi di possibili strategie di mitigazione dei rischi legati alle elezioni, inclusi quelli relativi ai contenuti generati dall’IA.

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