Sab. Giu 22nd, 2024

La Prima Guerra Mondiale in una prospettiva unica: il sistema di gallerie militari nel monte Lagazuoi, analizzato in 3D, diventa l’ambientazione di un war game creato in collaborazione tra il Museo della Grande Guerra del Lagazuoi e la startup Realverse. Il progetto ha ottenuto il patrocinio ufficiale dell’Associazione Nazionale Alpini (A.N.A) e del Comando Truppe Alpine di Bolzano

Redazione

La Storia, quella con la esse maiuscola, indossabile come un cappello da Alpino: il Museo all’aperto della Grande Guerra del Lagazuoi è il primo in Italia a lanciare un videogioco VR 3D acquistabile nel Meta Quest store.

Con il visore VR e joystick, è possibile rivivere il 1917 e combattere nelle gallerie montane dove un secolo fa si svolgeva il fronte tra Italia e Austria-Ungheria.

La novità è frutto della collaborazione con la startup “umanistico-informatica” Realverse, fondata da Julian Palmarin, Leonardo Vaia e Sebastian Cavada.

Con “Lagazuoi: Echoes of The Great War” in arrivo per Natale, la divulgazione storica abbraccia l’immersione virtuale con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Alpini e del Comando Truppe Alpine di Bolzano.

Il progetto nasce da un ponte generazionale tra gli Alpini “veci” e i giovani “bocia”. Stefano Illing, ideatore del Museo, spiega:

“Abbiamo connesso due mondi distanti per età: gli Alpini sono entusiasti di condividere la loro storia con mezzi moderni, mentre Realverse è affascinata dall’opportunità di narrare storie usando tecnologie emergenti.”

La storia degli Alpini, conservata per 25 anni con pala e piccone, si fonde con la realtà virtuale 3D. Centinaia di volontari hanno preservato la memoria dei combattenti, liberando gallerie, costruendo gradini e restaurando trincee.

Ora, questo intricato sistema di gallerie, scansionato in 3D, si trasforma in uno sfondo reale per il gioco, portando la memoria della Grande Guerra nel mondo digitale.

Il videogioco nasce come strumento didattico realistico e appassionante, con una trama articolata in sfide da superare.

Indossando il visore, il giocatore esplora una baracca-museo con oggetti provenienti da scansioni di elementi reali, garantendo un’accuratezza storica grazie alle raccolte ufficiali sulla Grande Guerra.

Le mani azionate dai joystick consentono l’interazione con l’ambiente, l’apertura di schede descrittive e la scelta del livello di gioco.

Gallerie, baraccamenti e aree di gioco riproducono fedelmente il monte Lagazuoi, restaurato dagli Alpini e scansionato.

In questo contesto interattivo, il giocatore ascolta le storie degli Alpini, legge lettere lasciate alle famiglie e compie missioni come l’uso di attrezzi d’epoca. Il gioco, scaricato da oltre duemila giocatori in versione beta, ha ricevuto feedback positivi da sviluppatori e programmatori.

Il Museo all’Aperto della Grande Guerra offre tre modalità di scoperta, permettendo di esplorare le gallerie restaurate del Lagazuoi e imparare i retroscena della prima guerra in alta quota.

Le 130 targhe inox posizionate lungo i sentieri e le gallerie, associate a un’app, offrono contenuti audio, video e testuali sulla Grande Guerra, rendendo la visita ancora più coinvolgente a partire dall’estate 2023.

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